Il commissario antidroga del governo federale tedesco, Hendrik Streeck, ha presentato il 10 agosto 2026 in un’intervista alla Süddeutsche Zeitung un catalogo concreto di correzioni alla legge sulla cannabis ricreativa. Il politico della CDU identifica quattro punti che, secondo lui, necessitano di interventi correttivi. Esclude espressamente una revoca della legalizzazione parziale, ritenendola irrealistica dato che circa cinque milioni di adulti in Germania consumano cannabis regolarmente.
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I quattro punti critici nel catalogo delle correzioni
Il primo punto di Streeck riguarda l’applicazione della legge penale. Polizia e pubblici ministeri trovano difficoltà pratiche nel distinguere l’origine legale da quella illegale della cannabis, complicando così le indagini. In secondo luogo, richiede una sorveglianza più rigorosa sul mercato della cannabis medica, che secondo lui si è parzialmente allontanato da un trattamento medico consapevole. Terzo, chiede un controllo più severo sulla coltivazione privata domestica. La normativa troppo permissiva alimenterebbe il mercato nero invece di contenerlo. Quarto, vuole ripristinare gli interventi precoci e gli obblighi di consulenza per i giovani, venuti meno in molte regioni con l’entrata in vigore della legge.
Notevole è l’inquadramento che Streeck antepone alle sue rivendicazioni. «Non dovremmo valutare la legalizzazione della cannabis secondo le linee politiche, ma secondo le sue conseguenze reali», ha dichiarato al giornale. E prosegue: «Per questo motivo dobbiamo correggere la legge». Si tratta di un tono diverso rispetto alla retorica dell’annullamento che si sente da parti dell’Unione da anni. Abbiamo già descritto nel 2022 come rapidamente la critica si trasformi in promesse di marcia indietro nel dibattito sui piani di legalizzazione non confermati. Che nella CDU esistano anche altre posizioni lo ha dimostrato allora il caso del deputato regionale CDU Julian Brüning.
Cosa dicono effettivamente i dati di valutazione
La ricerca di accompagnamento scientifico sostiene solo parzialmente le osservazioni di Streeck. Il progetto di valutazione EKOCAN non ha rilevato un aumento a breve termine dei numeri di consumatori nei rapporti intermedi finora, né tra gli adulti né tra i giovani. Anche la quota di quantità acquisite legalmente cresce, anche se lentamente. Abbiamo approfondito questi risultati nel rapporto intermedio CanG di aprile 2026.
Sul lato dei benefici, il bilancio è più evidente. Le statistiche criminali di polizia registrano per il 2025 un calo di quasi il 30 percento dei reati legati alla cannabis, come abbiamo mostrato nella analisi delle PKS 2025. Anche l’applicazione della legge attraverso le associazioni di coltivatori presenta un quadro diverso rispetto a quello di una scena fuori controllo. Amburgo ha segnalato per 17 associazioni autorizzate un singolo violazione pubblicitaria. Dove Streeck vede una perdita di controllo, le autorità di sorveglianza finora hanno poco da contestare.
Più solida è la sua critica sulla tutela dei minori. Il fatto che gli interventi precoci siano venuti meno in molte regioni non è una questione di interpretazione, ma una conseguenza della depenalizzazione. Chi non finisce più dinnanzi al tribunale dei minori non viene più indirizzato verso offerte di consulenza. Questa lacuna si può colmare senza toccare le quantità possedibili. Evidenziarla è la parte più forte del suo catalogo.
Perché il tempismo non è casuale
Streeck prende la parola poche settimane prima della ripresa dei lavori parlamentari. In commissione Salute giace la revisione della legge sulla cannabis medica, in attesa di una data di votazione dall’inizio dell’estate. Chi ora diffonde un catalogo di rivendicazioni fissa l’agenda per i dibattiti dell’autunno. Questo è il vero nocciolo della notizia.
La direzione non è nuova. Già nel novembre 2025 Streeck aveva richiesto norme più rigorose per la cannabis medica con la formula dei «spacciatori in camice bianco». La differenza sta nell’ampiezza. Allora si trattava di un mercato parziale, ora dell’intera legge. Per le associazioni di coltivatori, che da due anni combattono con procedure di autorizzazione e diritto edile, un irrigidimento delle regole sulla coltivazione domestica rappresenterebbe un ulteriore battuta d’arresto.
Domande frequenti
Le rivendicazioni di Streeck cambieranno immediatamente qualcosa nella legge?
No. Il commissario antidroga non ha diritto d’iniziativa legislativa. Le sue dichiarazioni rappresentano un segnale politico alla coalizione e alla commissione Salute. Le modifiche alla legge sulla cannabis ricreativa richiederebbero un disegno di legge governativo o una proposta dal seno del Bundestag, seguita da una maggioranza in parlamento.
Le quantità consentite sono ora in pericolo?
Attualmente i limiti noti rimangono invariati, cioè 25 grammi in pubblico e 50 grammi al domicilio. Streeck ritiene le quantità troppo elevate, ma non ha citato un numero specifico. Senza un disegno di legge con una giustificazione solida, rimane una presa di posizione.
Cosa si intende per intervento precoce?
Si intendono offerte di consulenza e prevenzione a cui i giovani venivano indirizzati attraverso i procedimenti penali minorili. Con l’eliminazione della responsabilità penale, in molti stati federali è venuto meno anche questo canale di accesso. Streeck vuole ripristinare gli obblighi di consulenza vincolanti, questa volta al di fuori del diritto penale.
Streeck contraddice così la valutazione scientifica?
In parte. I rapporti intermedi non mostrano un aumento dei consumi e registrano un calo evidente dei procedimenti penali. Per quanto riguarda la tutela dei minori e il mercato nero, i risultati sono invece più aperti, perché mancano dati di confronto affidabili. Il rapporto finale della valutazione è atteso solo nel 2028.
Cosa significa per i pazienti che assumono cannabis medica?
La critica di Streeck al mercato della cannabis medica mira alle pratiche di prescrizione e alla telemedicina, non alla terapia stessa. Limitazioni concrete arriverebbero solo con la revisione della legge sulla cannabis medica, che si trova in commissione Salute. Fino a quel momento rimangono in vigore le normative attuali.
Fonti: Süddeutsche Zeitung, intervista con Hendrik Streeck del 10.08.2026; Deutsches Ärzteblatt, «Streeck drängt auf Korrektionen am Cannabisgesetz», 10.08.2026; Valutazione della legge sulla cannabis ricreativa (EKOCAN), rapporti intermedi delle università di Amburgo, Tubinga e Düsseldorf; Statistiche criminali di polizia 2025.







































