📑 Inhaltsverzeichnis
La sinusite è comunemente conosciuta come infiammazione dei seni paranasali. Questo termine, tuttavia, può risultare impreciso: la sinusite può colpire i seni frontali, mascellari, le cellule etmoidali e il seno sfenoidale.
La sinusite può svilupparsi acutamente quando il comune raffreddore causa il gonfiore delle mucose o quando il secreto non drena correttamente. Quando i sintomi persistono per più di 2-3 mesi senza risolversi, si parla di sinusite cronica. Sebbene la diagnosi possa sembrare meno grave inizialmente, la sinusite può compromettere significativamente la qualità della vita. La febbre, i mal di testa e l’affaticamento generale sono sintomi tipici. È causata principalmente da virus e più raramente da infezioni batteriche.
Terapie standard
Le terapie standard per la sinusite variano in base alle cause e alla gravità della malattia: vanno dagli spray nasali e dall’inalazione di vapore (spesso con erbe come il crescione, oli di senape e rafano), dai lavaggi nasali agli antibiotici, fino agli interventi chirurgici sul setto nasale. Gli antibiotici spesso non sono efficaci, comportano effetti collaterali o falliscono a causa della resistenza dei patogeni. Un indicatore del fatto che il cannabis può aiutare nella sinusite si trova nella pratica medica di somministrare farmaci contenenti cineolo. Il cineolo, noto anche come eucaliptolo, è un terpene che si trova frequentemente nel cannabis e in molte altre piante.
Come aiuta il cannabis?
La sinusite è un esempio eccellente di come il cannabis possa supportare la guarigione su più livelli. Agisce come broncodilatatore: dilata le vie respiratorie e migliora l’assorbimento di ossigeno. Questo aiuta anche a contrastare l’affaticamento, spesso causato dal sonno scadente dovuto ai problemi respiratori. Inoltre, l’effetto analgesico del cannabis allevia i mal di testa, mentre le sue proprietà antinfiammatorie riducono la malattia in generale. Per chi soffre di sinusite cronica o ricorrente, questo rappresenta un significativo miglioramento della qualità della vita. Il cannabis può anche fornire sollievo nei casi di sinusite cronica causati da patogeni resistenti agli antibiotici.
Modalità di assunzione
Alcuni resoconti di esperienze che documentano il trattamento riuscito della sinusite con cannabis si basano sul fumo. Poiché è sconsigliato fumare in generale, e particolarmente in caso di malattie respiratorie, si raccomanda l’uso di un vaporizzatore per un effetto più rapido. Gli estratti di cannabis e gli oli di cannabis, o i fiori elaborati negli alimenti, sono più adatti per un’azione prolungata, ad esempio per il sonno.
Il THC non è un componente necessario per un trattamento efficace con cannabis. Si possono utilizzare volentieri oli ricchi di CBD e altri prodotti a base di CBD. Se possibile, si dovrebbe optare per un estratto completo o un olio a spettro completo, in modo da beneficiare delle interazioni sinergiche tra cannabinoidi e terpeni.










































