Cannabidiolo dopo la lombalgia acuta
Un grande studio tedesco sul dolore alla schiena ha rilevato che l’85 per cento della popolazione soffre almeno una volta nella vita di quella che comunemente viene chiamata lombalgia acuta. La maggior parte dei casi si verifica nella fascia d’età tra i 30 e i 50 anni. Praticamente tutti conoscono quindi quel dolore improvviso e lancinante, quando all’improvviso non si riesce più a muoversi o non se ne ha voglia, e molti si lasciano semplicemente cadere a terra, restando in posizione piegata e disteso su un fianco.
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Per alcuni, il momento della lombalgia acuta è un’esperienza così dolorosa che immediatamente chiamano un’ambulanza. Si tratta certamente di una decisione corretta e del tutto ragionevole, ma non per tutti ha senso. Per chi non vuole recarsi al pronto soccorso, il cannabidiolo può rappresentare un prezioso supporto nel gestire la lombalgia acuta.
Cos’è la lombalgia acuta?
La lumbago o lombalgia, come viene chiamata nel gergo medico, non è una diagnosi vera e propria nel senso di identificare la causa del dolore. I termini descrivono semplicemente una situazione acuta in cui si manifestano dolori intensi nella zona lombare, per lo più nella parte bassa della schiena. Le persone colpite vengono improvvisamente assalite dal dolore. Spesso accade durante movimenti completamente ordinari, e sono particolarmente tipici i movimenti come piegarsi, raddrizzarsi o sollevare pesi. Molti rimangono poi in una posizione di protezione piegata, alcuni non riescono più a stare in piedi o a muoversi dal dolore.
Le cause della lombalgia sono molteplici: una muscolatura della schiena troppo debole o eccessivamente sollecitata può esserne la causa, così come un’ernia del disco o una frattura vertebrale. Poiché non è facile valutare la gravità di queste cause, una visita medica per chiarire la situazione è indispensabile. Se le cause sono benigne, i sintomi possono scomparire dopo alcuni giorni, ma alcuni soffrono per settimane e mesi, ed è anche possibile sviluppare una lombalgia cronica permanente. Quando la lombalgia acuta ti colpisce, ciò che conta principalmente è superare i primi giorni, durante i quali il dolore è solitamente estremamente intenso.
I primi giorni sono molto dolorosi
Chi ha già avuto esperienze di lombalgia acuta sa che non tutti i medici la considerano un’emergenza acuta, anche se la sofferenza dei pazienti è veramente enorme. A volte capita che, nonostante i forti dolori, non sia facile ottenere un appuntamento medico e si debba aspettare diversi giorni. I primi tre giorni sono solitamente i peggiori: ci si muove lentamente e con cautela, un passo falso, un movimento sbagliato e il dolore ti colpisce improvvisamente alla schiena. Se non vuoi farti iniettare un antidolorifico, dovrai cercare di rendere la situazione più sopportabile con farmaci da banco, e il CBD può essere una valida opzione.
I benefici del CBD nella lombalgia
Le proprietà antinfiammatorie per cui il cannabidiolo è noto trovano solo un’applicazione parziale nel trattamento della lombalgia acuta, cioè solo quando i fuochi infiammatori sono la causa o un sintomo concomitante della lombalgia. Per un rapido sollievo dopo la lombalgia acuta, è importante rendere il dolore rapidamente tollerabile e rilassare la muscolatura contratta tipica di questa condizione. Ed è qui che il cannabidiolo interviene su più livelli. Sia a livello fisico che psicologico, il CBD favorisce il rilassamento, creando un’interazione estremamente positiva. I nervi si calmano, il che favorisce anche il rilassamento dei muscoli. Entrambi questi effetti allevia il dolore, e quando il dolore diminuisce un po‘, ci si rilassa ancora di più. Con l’uso del CBD si innesca quindi un „ciclo virtuoso“, dove gli effetti fisici e psicologici si potenziano reciprocamente.
La combinazione potenzia i risultati
In caso di lombalgia acuta, il dolore può raggiungere intensità difficili da sopportare per chi ne soffre. Affidare il trattamento esclusivamente al cannabidiolo non può essere in alcun modo la soluzione giusta. Per i primi momenti, fino a quando non è possibile una visita medica, il CBD può però essere un buon complemento ad altri interventi immediati. Contrariamente alla precedente raccomandazione di riposare a letto, oggi si consiglia una leggera attività fisica, come piccole passeggiate. Ciò stimola la circolazione sanguigna dei tessuti interessati e scioglie i crampi. Inoltre, il calore sotto forma di bagni caldi, borse dell’acqua calda o cerotti termici fornisce sollievo. Con il CBD come supporto aggiuntivo, le prime ore e i giorni più difficili dopo la lombalgia acuta possono diventare un po‘ più tollerabili e favorire una guarigione più rapida.




































