📑 Inhaltsverzeichnis
Anche in Svizzera la cannabis rimane un tema controverso. Sebbene ci siano stati alcuni passi verso la depenalizzazione, finora non è stata raggiunta una legalizzazione completa. Attualmente è legale possedere fino a 10 grammi per gli adulti. L’approccio verso la canapa industriale è notevolmente più liberale in Svizzera. I fiori di canapa industriale possono contenere un massimo dell’1% di THC.
La cannabis medica è disponibile e la distribuzione controllata a scopo ricreativo avviene attraverso progetti pilota. Tuttavia, questi sono attualmente piuttosto soluzioni isolate senza un concetto uniforme. Ma questo potrebbe presto cambiare in positivo. La Commissione per la sicurezza sociale e la sanità del Consiglio nazionale ha ora presentato un progetto di legge che prevede una legalizzazione completa con una catena di approvvigionamento trasparente dal produttore al consumatore. Durante il voto al Consiglio nazionale, il progetto di legge ha ricevuto 14 voti a favore, 9 contrari e 2 astensioni.
Coltivazione personale e distribuzione controllata
Il progetto di legge prevede che in futuro ogni adulto maggiore di 18 anni possa possedere legalmente cannabis per il consumo ricreativo. Tuttavia, la quantità specifica non è stata ancora definita. Inoltre, il possesso di 3 piante in fiore per persona diventerà legale. La vendita avverrà attraverso punti di distribuzione autorizzati dallo Stato. Questo è un passo molto importante poiché solo in questo modo il mercato nero può essere efficacemente contrastato e garantita un’alta qualità. Per garantire un consumo il più possibile a basso rischio, il progetto prevede che oltre ai prodotti fumabili siano disponibili anche edibili.
Anche i prodotti con basso contenuto di THC saranno disponibili. È inoltre prevista l’applicazione di una tassa di regolazione su tutti i prodotti cannabis. L’importo della tassa dipenderà dalla forma di consumo e dal contenuto di THC. Si tratta di un’ulteriore misura per promuovere un consumo il più possibile a basso rischio. La vendita non potrà avvenire con scopo di lucro. Al contrario, il progetto prevede di investire i ricavi nella prevenzione, nella riduzione del danno e nell’assistenza alle dipendenze. L’intera catena di approvvigionamento sarà monitorata digitalmente per garantire un percorso di distribuzione trasparente. Uno degli obiettivi principali è combattere il mercato nero. Chi in futuro acquisterà cannabis dal mercato nero sarà punito più severamente.
L’informazione e la tutela dei giovani rappresentano un’altra misura centrale della nuova legge. Tutti i prodotti cannabis devono essere confezionati in modo neutrale e a prova di bambino. Inoltre, devono essere dotati di avvertenze e di un foglio illustrativo. Vige un assoluto divieto di pubblicità sia per i prodotti cannabis che per tutti gli accessori correlati.
Normative sulla guida
La domanda probabilmente più importante in questo contesto riguarda le normative sulla guida stradale. Il progetto di legge non prevede un allentamento del limite attuale. Attualmente, il limite di THC in Svizzera è di 1,5 ng/ml nel sangue intero. Questo è un limite molto restrittivo che comporta praticamente una tolleranza zero. Nel progetto di legge è stato esplicitamente menzionato che questa tolleranza zero dovrà continuare a valere.
Si spera che nel corso dell’implementazione si trovino compromessi basati su prove scientifiche, poiché altrimenti persisterà il problema per cui persone sobrie perdano la patente. 1,5 ng/ml è un valore così basso che può essere ampiamente superato anche con fiori di CBD legali, specialmente perché il limite di THC per i fiori di CBD in Svizzera è dell’1%.
Prossimi passi
Ma quale sarà il procedimento concreto? Quando è prevista l’attuazione della legalizzazione? Il progetto di legge verrà inviato al Parlamento per la valutazione. Ulteriori dettagli dovranno essere definiti e ci sarà certamente anche opposizione. Attualmente si stima che la legalizzazione potrebbe essere attuata al più presto nel 2027.




































