Jersey: primo impianto europeo integrato per la salute delle piante di cannabis
Sull’isola del Canale Jersey sta nascendo, secondo le aziende coinvolte, il primo impianto europeo che centralizza i servizi di salute delle piante di cannabis in un’unica sede. Il progetto, denominato „3R Europe“, è il frutto di una nuova partnership tra l’azienda biotech canadese 3R Biotech e il produttore di cannabis medicale Northern Leaf, con sede a Jersey.
L’impianto sarà installato presso Northern Leaf ancora in questo mese, secondo quanto dichiarato dalle aziende. La struttura riunirà per la prima volta in Europa, in un’unica location, i processi di test, sanificazione, conservazione e propagazione delle piante di cannabis. L’obiettivo è garantire una produzione più coerente per il mercato europeo della cannabis medicale: attraverso la coltura tissutale vegetale (Tissue Culture), il materiale vegetale sarà standardizzato, i rischi di malattie eliminati alla fonte e la qualità resa uniforme lungo l’intera catena produttiva.

Standardizzazione genetica e controllo della qualità
Per Northern Leaf, che ha aumentato la capacità produttiva del 25% l’anno scorso, l’impianto rappresenta l’opportunità di conservare e riprodurre la genetica vegetale in modo più coerente. L’azienda produce e essicca infiorescenze di cannabis come principio attivo (API) per l’esportazione nei mercati europei e, secondo quanto dichiara, non vende direttamente a pazienti o cliniche.
Robert Allen, CEO di 3R Biotech, sottolinea il problema della frammentazione attuale dell’offerta: „I produttori europei di cannabis medicale hanno a lungo acquisito servizi di salute delle piante in modo frammentario – test da un fornitore, propagazione da un altro, sanificazione da un terzo e genetica certificata e pura da una quarta fonte“. 3R Europe riunisce per la prima volta questa catena in un’unica sede in Europa. Con l’aumento della coltivazione, il costo dell’incoerenza diventa più evidente; la coltura tissutale è un modo per standardizzare il materiale vegetale ed eliminare tempestivamente i rischi di malattie.
La coltura tissutale come base della ricerca botanica su Jersey
Steven Tan, CEO di Northern Leaf, ha definito l’avvio come una „porta d’accesso“ per la futura ricerca botanica su Jersey: „La coltura tissutale è la base che rende possibile tutto – dalla propagazione libera da patogeni alle tecniche di breeding avanzate fino allo sviluppo di nuove varietà“. Questo conferisce all’azienda un maggiore controllo sulla salute delle piante, l’integrità genetica e la consistenza del THC, mentre si espande l’esportazione di infiorescenze di cannabis nei mercati regolamentati. In prospettiva, la tecnologia potrebbe anche beneficiare altre colture a Jersey, come la patata Jersey Royal.
L’implementazione è guidata da Ciara Hayes, Tissue Culture Associate e laureata nativa di Jersey in Biomedica. La 24enne ha completato di recente un corso di formazione presso 3R Biotech nello stato di Washington, dove ha imparato il processo di coltura tissutale da zero.
Cosa è la coltura tissutale vegetale
Wie wichtig ist dir die Konsistenz bei medizinischem Cannabis?
Per contestualizzare: la coltura tissutale vegetale è un processo mediante il quale, a partire da minuscoli frammenti di tessuto in un ambiente pulito e controllato, si producono grandi quantità di piante identiche e sane. Fonte: Comunicato stampa 3R Europe / Northern Leaf.


































